Università: come orientarsi fra le facoltà

una ragazza ad una scrivania che osserva un computer mentre morde una matita

Vuoi iscriverti a un corso di laurea ma hai ancora le idee confuse? Vorresti avere una infarinatura su tutte le facoltà esistenti in Italia? Bene, questo è il posto giusto per te! Potrai orientarti scegliendo il percorso più giusto per i tuoi bisogni in base agli sbocchi lavorativi, tenendo conto delle materie studiate, considerando la percentuale di laureati che hanno trovato occupazione, il loro grado di soddisfazione e in considerando la retribuzione mensile netta. La divisione delle facoltà è eseguita in base al gruppo disciplinare che le riunisce, prendendo come riferimento tutti gli atenei italiani e tutte le classi di laurea.

Agrario-Forestale e Veterinario

studenti ascoltano un professore in un'aula universitaria

In questo gruppo disciplinare si riuniscono numerose classi di laurea e molteplici sbocchi professionali, in quanto la materia è molto ampia e comprende una grande scelta lavorativa e materie di specializzazione. La facoltà di Agraria è articolata secondo la formula 3 anni di triennale + 2 anni di laurea magistrale e al suo termine è possibile lavorare nel settore agricolo, agroalimentare, enogastronomico, forestale, enologico, ecc.

La facoltà di Veterinaria prevede un percorso di studi magistrale della durata di 5 anni a ciclo unico, in questo caso il corso di laurea si presenta sempre a numero chiuso ed è possibile specializzarsi in alimentazione animale, malattie infettive, biologia marina, e così via per tutto il mondo animale. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 41% ma solo il 21% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 1.087 euro. Solo il 44% però è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea.

Architettura e Ingegneria civile

La facoltà di Architettura, come anche quella di Ingegneria sono articolate in 3 anni di triennale + 2 anni di magistrale per la maggior parte delle classi di laurea, tranne per la laurea a ciclo unico di Architettura UE per un totale di 5 anni. Gli sbocchi di laurea sono intuitivi: si lavorerà principalmente e con mansioni specializzate in aree leggermente distaccate nel campo della costruzione, pianificazione, paesaggistico, conservazione, urbanistico, industriale, ecc. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 42%, ma solo il 17% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 1.099 euro. Solo il 38% però è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea.

Arte e Design

In questa fascia rientrano tutti gli studenti di Beni Culturali, Disegno Industriale e Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda (DAMS) e anche in questo caso gli sbocchi lavorativi sono di facile comprensione in base alla specializzazione intrapresa. E’ una fascia di studi dedicata principalmente ai creativi e agli amanti del bello. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 29% e il 33% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 900 euro. Il 44% degli studenti però è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea.

Economico

un libro universitario aperto che mostra grafici di economia

Risulta essere il percorso ideale per chi vuole intraprendere una carriera che racchiuda materie economiche, matematiche, finanziarie, marketing, finanza e diritto. E’ articolato in un percorso che comprende la laurea di 3 anni + 2 anni di magistrale in cui sarà necessario specializzarsi nella branca che si preferisce. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 38% e solo il 20% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 1.215 euro. Il 44% degli studenti però è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea. E’ tra i gruppi disciplinari che vanta uno dei più alti numeri di laureati, anche grazie alla mancanza del test di ammissione iniziale.

Educazione e Formazione

L’iscrizione alla facoltà di Scienze della Formazione o a volte nominata Scienze dell’Educazione è riservata agli amanti di bambini e neonati. A tutte quelle persone che quindi vorrebbero lavorare all’interno di scuole o asili nido. Nella laurea si studieranno materie relative alla didattica generale, pedagogia, psicologia dello sviluppo, sociologia, ecc. Il corso di laurea però è a numero chiuso ed è strutturato a ciclo unico della durata di 5 anni. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 63% e solo il 14% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 1.055 euro. Il 53% degli studenti è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea, si tratta di uno dei punteggi più alti registrati.

Giuridico

Vuoi diventare avvocato, notaio o magistrato? Ecco la facoltà giusta per te! La laurea a ciclo unico in Giurisprudenza, della durata di 5 anni, concentrerà i tuoi studi sul diritto e l’economia ed è necessaria un’ottima memoria per trionfare nella professione. In alternativa è disponibile un corso di laurea 3+2 in Scienze Giuridiche che si pone l’obiettivo di formare una figura orientata alla gestione e risoluzione dei problemi connessi alla direzione e alla gestione d’impresa. Ma attenzione, molte università presentano un test d’ingresso obbligatorio per l’iscrizione. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 24% e il 25% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 1.147 euro. Il 45% degli studenti è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea.

Informatica e Tecnologie ICT

Se l’informatica è la tua passione e pensi che sia la professione del futuro, questa è sicuramente la strada che devi intraprendere. E’ un corso di laurea in crescita, parallelamente con le tecnologie che nascono, e vanta una delle più alte percentuali di lavoratori occupati, ma il percorso di studio risulta ostico anche ai più preparati nelle discipline scientifiche! Il corso di laurea si articola con la formula 3+2 anche se moltissimi lavorano già dopo la laurea triennale. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 55% e solo il 5% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta tra le più alte di 1.392 euro. Il 46% degli studenti è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea. In Italia esiste un gruppo di laureati nella disciplina molto ridotto rispetto alle richieste di mercato.

Ingegneria Industriale e dell’Informazione

un computer portatile che mostra un codice html

L’ambito ingegneristico è sicuramente uno dei più difficili. Si studiano soprattutto fisica, bioingegneria, meccanica, processi industriali, chimica, scienze dei materiali, tecnologie, software, telecomunicazione, ecc. E’ possibile, in base alla laurea triennale o magistrale intrapresa, specializzarsi in moltissimi campi tra cui chimica e biochimica, aerospaziale, biomedico, meccanico, gestionale, edile, industriale, informazione, ecc. Si articola con la formula 3+2 anni ed è ad accesso libero nella maggior parte delle università, a eccezione del percorso gestionale che risulta essere più quotato per la sua minore difficoltà. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 38%. Solo il 9% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta tra le più alte di 1.380 euro. Il 44% degli studenti è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea.

Letterario – Umanistico

Vuoi diventare insegnante d’arte, storia, geografia, latino, italiano, filosofia, ecc.?. Con questa laurea è possibile avvicinarsi alla professione lavorativa molto spesso ostacolata da concorsi pubblici e bandi di stato. E’ necessaria una buona dose di pazienza per i primi anni e un forte amore verso i ragazzi a cui si insegna. Essere formatori va al di fuori della votazione e dell’impegno nello studio! Anche in questo caso si adopera la formula 3+2 anni. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 29%. Il 29% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 939 euro. Il 51% degli studenti è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea, con uno dei punteggi più alti. Anche questo gruppo disciplinare vanta un gran numero di iscritti anche grazie all’assenza del test di ammissione.

Linguistico

Vorresti studiare quante più lingue straniere possibili? Vorresti specializzarti come interprete, insegnante di lingue, mediatore o traduttore? Questa è la tua facoltà! E’ possibile intraprendere lo studio di un vasto numero di lingue (minimo 3) in base al proprio piano di studi e alle possibilità dell’Università. Per esempio il francese, l’inglese, lo spagnolo, il polacco, il portoghese, il russo, il tedesco, le lingue scandinave, l’arabo, ecc. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 32% e il 29% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 969 euro. Solo il 34% degli studenti è decisamente soddisfatto del proprio percorso di laurea.

Medico – Sanitario e Farmaceutico

Questo è sicuramente uno dei percorsi di studio più ambiti degli studenti e anche uno dei più ostici poiché prevede sempre un test di ingresso di difficoltà elevata e non privo di polemiche, vista la pochissima quantità di laureati nell’ambito rispetto alla richiesta e alla necessità. Medicina e Chirurgia come anche Odontoiatria, sono corsi di laurea magistrale a ciclo unico della durata di 6 anni al cui termine è previsto un’ulteriore percorso di specializzazione. In poche parole il povero studente di medicina dovrà stare con la testa chinata sui libri per almeno 10-11 anni, se non di più.

La facoltà di Farmacia ha invece una durata di 5 anni. Le facoltà delle Professioni Sanitarie invece sono strutturate in soli 3 anni di formazione in cui si è già specializzati nella materia. Contano un altissimo numero di tirocinio ospedaliero gratuito che scoraggia moltissimi studenti. I corsi delle professioni sanitarie sono 22, tra i più comuni Ostetricia, Infermieristica, Fisioterapia, Logopedia, Igiene dentale, Tecnico di Radiologia, ecc. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 66%. Sicuramente uno dei dati più alti vista l’alta selezione iniziale. Solo l’11% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta tra le più alte di 1.527 euro, anche in relazione alla responsabilità che l’operatore possiede. Il 40% degli studenti è soddisfatto del proprio percorso di laurea.

Politico – Sociale e Comunicazione

Economia, diritto, storia, politica, comunicazione, giornalismo, pubblicità, sono le materie che si studiano in questo gruppo disciplinare. Quasi tutte le università le annoverano nel proprio calendario didattico e sono sempre a numero aperto. Sono formulate secondo il metodo didattico del 3+2 anni e le specializzazioni spaziano in un numero quasi infinito di sbocchi lavorativi, soprattutto se ci si specializza nell’ambito digitale o televisivo. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 37%. Il 26% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 1.151 euro. Il 43% degli studenti è soddisfatto del proprio percorso di laurea.

Psicologico

Il tuo sogno è quello di diventare psicologo e studiare la psicologia umana sotto diversi punti di vista? Sai ascoltare e comprendere i bisogni di altre persone? Sei dotato di particolare attenzione ai dettagli ed emotività? Potresti allora avere successo in questo ambito. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 27%.Il 28% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 760 euro, tra i più bassi in assoluto. Il 49% degli studenti è soddisfatto del proprio percorso di laurea. Non scoraggiatevi dai numeri non proprio rassicuranti, seguire la propria passione e voler aiutare il prossimo vi ripagherà di più.

Scientifico

un cristallo di quarzo trasparente su uno sfondo nero

Se le scienze ti appassionano esistono un elevato numero di facoltà e di specializzazioni nell’ambito. In quale ti senti più adatto? Fisica, chimica, scienze naturali, matematica, biologia, biochimica, geologia, statistica, ecc. Con questi corsi di laurea puoi intraprendere un grandissimo numero di sbocchi lavorativi in base alla tua specializzazione oppure puoi decidere di insegnare o diventare un ricercatore. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 27%. Il 20% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 1.063 euro. Il 47% degli studenti è soddisfatto del proprio percorso di laurea.

Scienze Motorie e Sportive

E’ una facoltà poco conosciuta e soprattutto poco presente nelle università italiane. Spesso infatti, soprattutto nelle grandi città come Roma, sono presenti atenei completamente distaccati che trattano solo ed esclusivamente questo percorso. Se vuoi lavorare nell’ambito del benessere della persona attraverso lo sport. Se sei un atleta o uno sportivo o sogni di diventare un allenatore sportivo, questa è la facoltà che fa per te. Gli studenti che ad oggi stanno lavorando a un anno dalla laurea per questo gruppo disciplinare è il 47%. E’ un buon risultato a paragone di moltissime altre e il 17% risulta disoccupato, con una retribuzione mensile netta di 767 euro. Solo il 35% degli studenti però è soddisfatto del proprio percorso di laurea. Per la maggior parte degli studenti dovrebbero essere presenti più ore di attività sportiva nel piano di studi.

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